RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI

PERCHE’ LA CANDIDATURA ALLA REGIONE?

Dopo una esperienza lunga negli Enti locali, Provincia – Comune, è evidente che solo in sede regionale è possibile dare concretezza alle giuste istanze dei Sanniti che conosco e comprendo bene.

L’AGRICOLTURA SANNITA PUO’ SVILUPPARSI?

Già oggi in agricoltura lavora il 5% della popolazione attiva.

L’occupazione in agricoltura potrà crescere solo creando imprenditori che sappiano lavorare i prodotti e commercializzarli.

Non solo potenziamento delle filiere, quindi, ma anche connettere servizi legati all’agricoltura (Agricoltura intelligente, servizi di promozione, commercializzazione su piattaforma, etc.)

L’ENOTURISMO SANNITA HA UNA PROSPETTIVA?

Credo che l’enoturismo nel Sannio sia agli albori e potrà avere uno sviluppo sorprendente.

Bisognerà riferirsi a target di utenti medio-alti che colgono il valore del territorio, dei prodotti nonchè della properbiale ospitalità ed accoglienza dei Sanniti.

UN RISULTATO RAPIDO DEL PROGETTO “SANNIO FALANGHINA CITTA’ EUROPEA DEL VINO2019”?

Con un investimento di 500.000,00 euro dei quali sinora spesi circa la metà, il Sannio è comparso in: 2000 articoli di stampa nazionale, 34 articoli di stampa europea, 80 servizi televisivi su reti nazionali, 212 servizi televisivi su reti locali, 21 convegni in Italia e all’estero, migliaia di citazioni giornalistiche.

Un battage promozionale mai visto nella storia della Provincia di Benevento.

Adesso bisogna solo fare meglio!!

CANDIDATURA UNESCO. PERCHE’?

Oltre 50 località italiane fregiano dell’iscrizione nella lista del patrimonio materiale ed immateriale dell’umanità.

Quasi tutte sono destinatarie di un turismo di qualità e sempre più in crescita.

I territori UNESCO per la loro unicità sono destinatari di risorse finanziarie speciali da parte dell’Unione Europea, risorse destinate a conservare la bellezza dei luoghi e a promuovere gli stessi nel mondo.

C’E’ SPERANZA PER L’INDUSTRIA?

L’industria manifatturiera nella provincia di Benevento è quella che occupa il ruolo trainante nella creazione di posti di lavoro.

Può migliorare e stabilizzare gli occupati se farà ricorso alle competenze scientifiche dell’Università del Sannio per rendere più competitivi i processi di lavorazione.

E L’ARTIGIANATO... VA SOSTENUTO?

Si!

Potenziando la formazione professionale specifica.

La ceramica, il ferro battuto, i lavori a maglia, la sartoria, devono ridiventare noti e rivolgersi ad una clientela colta che sappia apprezzare la qualità.

GLI OSPEDALI DI CERRETO SANNITA E SAN BARTOLOMEO DEVONO CHIUDERE?

No.

Possono rappresentare invece il punto di volta per superare l’attuale deficit si assistenza sanitaria presente nel Fortore e nella Valle del Titerno.

Difatti questa parte della Provincia è esposta più di altre ai problemi delle urgenze e delle emergenze sanitarie.

I due spedali, pertanto, rappresentano presidi ottimali per fronteggiare tali problematiche.

IL VINO E IL TERRITORIO SONO DOTAZIONI IMPORTANTI?

Si.

Sono due facce della stessa medaglia. Non a caso quando abbiamo dovuto dare un nome alla Città Europea del Vino l’abbiamo chiamata “Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019”.

I paesaggi e le bellezze storico-ambientali unite alla notevole crescita della qualità dei vini sono la vera scommessa per il Sannio futuro.

Posti di lavoro e qualità della vita dipendono da questo binomio.

Come si vota

COME ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO

Per poter esercitare il diritto di voto, gli elettori dovranno presentarsi al seggio di riferimento muniti di scheda elettorale e documento di riconoscimento valido. La votazione per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e per l’elezione del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda di colore verde. La scheda è suddivisa in parti uguali: nelle parti a sinistra sono riportati i simboli della lista o delle liste collegate a ciascun candidato presidente, laddove siano state presentate e ammesse; nelle parti a destra sono indicati i candidati presidente; accanto ad ogni lista è riportato lo spazio per esprimere le preferenze per i candidati consiglieri regionali. L’elettore può esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo almeno il cognome dei due candidati consiglieri compresi nella lista stessa. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Cliccando su accetto ne consentirai l'utilizzo. La mancata attivazione potrebbe compromettere la visualizzazione di alcune parti del sito maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close